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GENNARGENTU - Barbagia di Belvė

La Barbagia di Belvì (Barbàgia de Brevìe in sardo) è una regione storica della Sardegna centrale. Corrisponde alla parte centrale della Barbagia e si trova tra le regioni della Barbagia Mandrolisai a nord-ovest il Sarcidano e la Barbagia di Seulo a sud. Nel medioevo era una curatoria del giudicato d'Arborea.
La regione si trova sul versante meridionale del Gennargentu in una zona ricca di boschi e sorgenti attraversata dal Flumendosa. Una caratteristica della zona sono i cosiddetti tacchi, altipiani calcarei incisi e separati da profonde vallate, alti qualche centinaio di metri, che poggiano su un substrato di scisti grigi e porfidi rossastri. Un esempio è costituito dal Tacco Texile di Aritzo, che dal 1993 è Area naturale protetta.
Una parte del territorio fa parte del progetto per la realizzazione del Parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu.


Barbagia di Belvì dalla località S'arena di Desulo
Ad oggi l'economia della Barbagia è ancora fortemente legata alla pastorizia e ad attività agricole integrative che nella Barbagia di Belvì si specializzano nella coltivazione di alberi da frutto e nel commercio di castagne e nocciole.
La zona è raggiungibile anche in ferrovia grazie al Trenino Verde mediante la linea Isili-Sorgono 

AREA PERIMETRO AB. AL 31.12.2005 COMUNE
75288200 56273,03 1438 ARITZO
18193788 25204,42 721 BELVI'
74734024 45834,17 2687 DESULO
112101952 49156,68 4247 FONNI
43127664 40484,63 929 GADONI
52020756 33991,5 2265 TONARA

 

 

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