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Montiferru

Il Montiferru è una subregione della Sardegna centro-occidentale, che prende il nome dal massiccio di origine vulcanica omonimo. La massima elevazione è data dal Monte Urtigu (1050 m.s.l.m.).

La presenza dell'uomo, seppur limitata come la bassa densità abitante/km² dimostra, è evidente e si percepisce come egli abbia sempre avuto rapporti molto stretti con la montagna, in un paesaggio che nasce da complesse vicende geologiche. Il nome "Montiferru" deriva proprio dalla presenza di una miniera di ferro nel territorio del massiccio, segno dell'operosità nella ricerca delle risorse, che però non sempre sono state utilizzate oculatamente.
Il disboscamento di lontana memoria dovuto alla necessità di spazi per il pascolo e l'agricoltura è stato poi seguito da quello più recente dei primi decenni dell'Ottocento per le politiche di sfruttamento intraprese dai Savoia per la fabbricazione di traversine per le ferrovie piemontesi. Ancora oggi la caccia una delle principali minacce per l'equilibrio ambientale di un'area quasi unica[senza fonte]. Altra enorme minaccia è rappresentata dagli incendi boschivi, causa quasi esclusivamente dell'azione umana, che spesso colpiscono la zona privando l'area di ettari di macchia e anche di bosco.
A parte queste eccezioni, gli abitanti della zona hanno sempre utilizzato le risorse nel rispetto della natura, ma ancora molto può essere fatto per contribuire al mantenimento e ancora di più alla valorizzazione, ai fini non solo turistici, dell'ambiente.
Della presenza umana fin dai tempi più antichi restano numerose tracce, dagli splendidi nuraghes alle tombe dei giganti, alle domus de janas; dell'epoca punica e romana, con i resti di città e terme; del periodo medioevale, con le chiese romaniche e i castelli, fino ai segni di quella che forse è stata una delle caratteristiche peculiari del Montiferru: la civiltà agro-industriale, che sfruttando l'energia dei corsi d'acqua portò alla costruzione di mulini e gualchiere.
Varie vicende quali la diminuzione delle risorse naturali, la necessità di migliori condizioni di vita e principalmente l'assenza di una adeguata politica del lavoro, portarono decine di migliaia di persone nel corso dell'ultimo secolo ad emigrare dall'area del Montiferru verso l'Europa, le Americhe, l'Australia e l'Italia.
Gli abitanti, le nuove generazioni e i turisti, apprezzano non solo la natura e l'ambiente ma anche le tradizioni, alcune delle quali si sono conservate nel tempo tramandando la cultura derivante dalla poesia di improvvisazione, dai cantadores, espressione del canto popolare, arti che videro un fiorire di esponenti fin da tempi antichi, quali Sebastiano Moretti, Antonio Piludu, Sebastiano Curcu, Giovanni Deiola. Oggi è più popolare il canto polivocale a Tenores, effettuato spesso da gente comune del luogo nelle feste popolari, il canto a chitarra e il classico ballo sardo in costume tipico.Il complesso vulcanico, spento da più di un milione di anni, era caratterizzato da eruzioni la cui lava nell'incedere finì per creare nuove terre sia a Est, con il vasto altopiano di Abbasanta, caratterizzato da terreni basaltici, sia a Ovest fino alla fascia costiera.
Un'ulteriore testimonianza visibile di questa attività vulcanica eruttiva è data dalle scogliere di basalto del litorale dell'area. Il massiccio del Montiferru ha un'estensione di circa 700 km² ed è tra i più importanti edifici vulcanici dell'isola. Il territorio del massiccio non presenta più i tipici fenomeni di vulcanesimo secondario, ma l'area è ricca di acque sorgive che vanno ad alimentare gli affluenti del Rio Mannu. La costa del Montiferru è quasi completamente alta e frastagliata, con pochi approdi.
Secondo osservazioni basate sull'area di territorio di origine basaltica intorno al massiccio, il vulcano doveva raggiungere un'altezza di circa 1600-1700 metri s.l.m.. La successiva erosione degli agenti atmosferici ha ulteriormente contribuito a trasportare le rocce a fondovalle in un raggio di circa 15 km. 

AREA PERIMETRO AB. AL 31.12.2005 COMUNE
28436846 30435,89 1651 BONARCADO
120931408 63254,54 3002 CUGLIERI
99684144 56764,73 2582 SANTU LUSSURGIU
60538596 34311,09 1672 SCANO DI MONTIFERRO
57423056 43064,21 1926 SENEGHE
15661119 22682,77 185 SENNARIOLO
31579004 36779,27 1254 TRESNURAGHES

 

 

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